aumentare la visibilità del tuo business

Quali metodi usi per aumentare la visibilità del tuo business?

Passaparola, volantini, cartelli pubblicitari? Tutti ottimi mezzi, anche se forse troppo inflazionati.

Si perché la maggior parte usa veicoli pubblicitari utilizzati dalla massa non valutando dove si posiziona il proprio business rispetto alla concorrenza. Non integrare metodi di comunicazione più veloci a quelli tradizionali significa, certe volte, sperperare soldi.  

Per quanto riguarda i mezzi pubblicitari menzionati prima, sono un espediente antico come il mondo, che il marketing moderno ha usato solo rivoluzionando alcuni dei suoi principi.

Per passare dalla teoria alla pratica, vi chiedo sinceramente: quanto budget stai investendo per comunicare la tua professionalità? Stai integrando ai metodi tradizionali di comunicazione altri che potrebbero portare un aumento rapido della tua visibilità? Stai curando l’aspetto della tua attività o stai guardando solo con invidia chi già si è conformato alle nuove metodologie di marketing?

Perché il web marketing è uno strumento democratico

Perché il web marketing è uno strumento democratico?

Democrazia, ovvero potere al popolo, senza sfociare in ambiti politici. Ti chiedo: stai sfruttando veramente il web? Il marketing online può essere considerato un sistema di uguaglianza commerciale. Permette, infatti, a piccole attività di presentarsi in modo adeguato e professionale, come solo pochi anni fa potevano fare le grandi aziende. Come? Vediamo insieme alcuni modi:

 

  1. Sito internet aziendale e SEO
  2. Social media marketing
  3. Campagne pubblicitarie online
  4. Online reputation
Sito internet aziendale e SEO

1. Sito internet aziendale e SEO

Tendenzialmente i tuoi acerrimi avversari usano tre tecniche differenti, e allo stesso tempo, complementari tra loro:

  1. Aumentare la loro visibilità sui motori di ricerca;
  2. Aumentare il traffico di visitatori sul proprio sito;
  3. Rafforzare la loro posizione online pianificando tutti gli obiettivi da raggiungere nel tempo.

 

Percepire il sentiment che produce il tuo servizio o prodotto nei confronti di persone che potrebbero essere interessati alla tua azienda. Non dico nulla di nuovo, dicendoti che oltre il 90% delle persone usa i motori di ricerca come Google, Bing etc. etc. per trovare qualsiasi cosa possa appagare il loro desiderio d’acquisto. Capirai bene che visti questi dati, dovrai cercare di soddisfare le esigenze dei tuoi futuri clienti in modo accattivante e rapido. In questo contesto molti usano pagine social non gestite in modo non professionale. Questo potrebbe essere un passo falso! I social, infatti, sono un ottimo carburante per incendiare la voglia di acquisto ma vanno, per forza di cose, collegati ad un sito internet. Non solo perché questo incrementa la tua credibilità, ma anche perché questo potente mezzo dà modo di posizionarti in modo permanente nella memoria delle persone come un leader del settore. Perché? Il social permette di carpire l’interesse di potenziali clienti e il sito, per la sua conformazione, risulta essere un potente fissativo che, per così dire, incollerà gli avventori sulla tua creatura. Il sito rappresenta te stesso e la tua attività, nel bene e nel male talvolta. Per raggiungere i tuoi obiettivi passo dopo passo, bisognerà aumentare il flusso di utenti interessati o ai tuoi servizi o ai tuoi consigli, nel caso tu voglia diventare un esperto in una nicchia di mercato.

La SEO ovvero il posizionamento sui motori di ricerca come Google, Bing e pochi altri, per parole chiave. Cosa significa? Se tu fossi un elettricista e io fossi il tuo consulente Seo, dovrei fare in modo di farti cercare sul web, con delle ricerche specifiche che utenti fanno sul web. Allora il mio lavoro sarebbe quello di offrirti il posizionamento non solo di una due parole chiave, ma di fornirti un pacchetto che comprenda ricerche che fanno sul web persone realmente interessate a finalizzare l’acquisto: “rifacimento impianti elettrici” “impianti elettrici Roma” o nel caso tu voglia diventare un esperto nel campo: “come fare un impianto elettrico” “impianto elettrico fai da te”.

Social media marketing

2. Social media marketing

Il mondo del web è davvero cambiato rispetto ai suoi albori. Il modo di approcciare all’acquisto di un prodotto o servizio online è diventato sempre di più un fattore sociale. Comunità influenzano le decisioni di acquisto, quanto mai prima. Il processo di acquisto, anni fa era un rapporto a due, tra il venditore e l’acquirente. Oggi l’acquisto si è trasformato in un processo sociale dove l’utente prima di acquistare, molte volte inconsciamente, chiede il permesso alla sua comunità. Questo nuovo concetto di procacciamento potrebbe sembrare un inutile allungamento del buyer’s journey (che spiegherò meglio in un altro articolo) ma non è proprio così. Gli utenti, ormai indottrinati a dovere dai prodotti di Big G o Zuckerberg, inconsapevolmente, acquisteranno velocemente, avendo prima osservato per giorni un brand su Facebook, Instagram o Pinterest. Il social, come Facebook, luogo prettamente ricreativo, se usato da professionisti, può accrescere nel sentiment degli utenti e la reputazione del tuo brand. Tuo cugino di 15 anni può fare questo?

Campagne pubblicitarie online

3. Campagne pubblicitarie online

Il web è un mercato ideale aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Facile capire perché comparire su questa esposizione digitale, possa essere un investimento con un profitto positivo per ogni attività. Cosa fa in pratica Google? Affitta un posto nelle prime posizioni sul suo motore di ricerca a chi è disposto ad impiegare un budget prefissato e, si fa pagare per ogni utente che clicca sul banner pubblicitario. Quei potenziali avventori che osservano e cliccano sul tuo banner, non sono clienti disinteressati. Perché? Perché Big G. fa vedere quegli annunci a persone che hanno fatto o stanno facendo ricerche correlate al tuo business. Ma Google fa ancora di più! Se pensi di essere l’unico che possa presentare quel prodotto nella dovuta maniera, ti permette, con lo stesso meccanismo, di ricevere telefonate da persone interessati invece che visite al tuo banner o pagina specifica del tuo sito web.

online reputation

4. Online reputation

Shakespeare disse che la reputazione è guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa. Purtroppo per propri demeriti si rischia di essere “etichettati” per una vita. Comunicare online, talvolta è un terreno scivoloso se non fatto in maniera professionale. A cosa mi riferisco? Voglio essere positivo, ognuno di noi può creare una percezione positiva o negativa di sé stesso e della propria azienda. In che modo? Neanche a dirlo che il mondo virtuale permette agli utenti, prima di acquistare, di farsi un’idea del brand a cui affidarsi. Dovresti convincere in pochi secondi di meritare la fiducia dell’utente. Come puoi fare questo? Primo: racconta la tua storia. Parla su cosa ti rende differente, unico e affidabile. La tua storia, i tuoi fallimenti e come poterli mettere al servizio degli utenti. Secondo, ma non meno importante, fai trasparire la parte umana della tua azienda. Molto dinamica, mai fredda e impersonale.

Conclusione

Nei prossimi articoli sviscereremo alcuni dei metodi appena accennati. Non ci sono scorciatoie non ci sono trucchi da imparare. Creare un sito, ottimizzarlo per essere visibile e accettarsi di usare gli ausili più adatti per promuoverlo, è tutto ciò di cui hai bisogno. Per qualsiasi domanda, consiglio o qualsiasi altra cosa, sono qui per aiutarti.